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Siria, Acli: la guerra non è mai giusta, Ue e Nato intervengano per fermare attacco turco

L’azione militare della Turchia che sta bombardando il nord della Siria dove attualmente ci sono delle postazioni curde e anche dei villaggi cristiani, deve essere fermata. Purtroppo si sta già facendo la conta dei morti e dei feriti, per questo chiediamo all’UE e alla NATO di intervenire tempestivamente affinché il conflitto al confine siriano-turco non si trasformi nell’ennesima tragedia umanitaria. È inaccettabile il ricatto del presidente Erdogan che minaccia di inviare milioni di profughi nelle città europee, come se si trattasse di merce di scambio, profughi che la Turchia ospita con un consistente aiuto economico dell’Europa pari a 6 miliardi di euro.

5 luglio grande festa per il compleanno del G.A.S. INSIEME Acli

Festeggia il quarto compleanno venerdì 5 luglio con una grande festa (a ingresso libero) che, a partire dalle 19, animerà il cortile del Tempio di Modena (viale Caduti in Guerra 192) con una cena sotto le stelle, mercatini Bio e km 0 e la musica dei “Ti amo Peggy Sue.

Stiamo parlando del Gruppo di Acquisto Solidale Acli di Modena dove, in questi anni, oltre 3000 famiglie hanno trovato il luogo dove trovare prodotti di altissima qualità a prezzi da ingrosso diventando, così, un punto di riferimento per coloro attenti alla provenienza, alla piccola filiera, alla certificazione biologica e, più in generale, all’etica del consumo.

Già perché, grazie alla scelta da parte delle Acli, di destinare a questo progetto il 5 per mille che i modenesi hanno scelto di devolvere loro, il ricarico sui prodotti è solo del 10% sul costo iniziale.

 

“E’ stata una sfida _ racconta Francesca Maletti, ideatrice del Gruppo di Acquisto _ che le Acli hanno subito abbracciato. Il mio desiderio era permettere a tutti di potere mangiare prodotti sani, certificati ed etici ma a

un prezzo contenuto”.

Per farlo ha girato in prima persona le aziende locali e i piccoli produttori della provincia modenese trovando un riscontro immediato.

 “La voce _ racconta la Maletti _ della nostra esistenza si è sparsa velocemente. E se all’inizio i fornitori erano quasi esclusivamente del territorio, in poco tempo abbiamo ricevuto richieste da piccole aziende di tutta Italia che, nella tendenza della massività, venivano tagliate fuori.”

 

E così ecco agrumi dalla Sicilia, oli d’oliva toscano, piccole aziende biologiche testate e certificate, la produzione realizzata dai Frati Camaldolesi, pomodori napoletani e molto altro.

 

Se all’inizio sugli scaffali i prodotti erano per lo più frutta e verdura, adesso, gli iscritti, entrando nei locali di Insieme, possono trovare tutto ciò che serve per una spesa salutare: carni, formaggi, pane, pasta fresca o confezionata, marmellate, vino, detersivi per la casa, ma anche cura della persona, degli animali e i prodotti per la scuola. Non mancano anche alcuni prodotti della grande distribuzione per consentire a chi viene

da Insieme una varietà che soddisfi i fabbisogni quotidiani della singola persona o della famiglia.

Come se non bastasse il G.A.S. Insieme Acli è anche il luogo dove potere portare oggetti, vestiti e qualsiasi cosa non si utilizzi più perché venga ridestinata a persone che ne abbiano bisogno.

Per questo sono tante le ragioni per festeggiare questo quarto compleanno: perché questa realtà è la dimostrazione che vivere in modo etico e mangiare sano, qui, è davvero alla portata di tutti.

 

 

“Spesso i produttori _ spiega Maletti_ sono vincolati a standard rigorosi rispetto alla misura di una mela. Ma non così rigidi rispetto a come sia stata coltivata. Entrare nel mondo della produzione etica di aziende piccolissime che non hanno i mezzi per pubblicizzare questa peculiarità ci ha fatto capire che eravano nella giusta direzione”.

Dal 2 marzo a Carpi: Bisnonne e Bisnonni: un capolavoro!

Ha inaugurato sabato 2 marzo, nella saletta della Fondazione CR Carpi di Corso Cabassi 4, il progetto, ideato dal circolo Acli Carpi A.P.S. : “Bisnonne e bisnonni: un capolavoro!”.

 

Patrocinato dal Comune di Carpi e dall’Unione delle Terre d’Argine e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, propone un’interazione tra arte e scuola guardando al passato per vedere il presente e costruire il futuro.

 

Un progetto articolato che parte dalla pittura: attraverso l’esposizione delle opere di Adriano Boccaletti, infatti, si ricostruiranno momenti di vita del mondo contadino per coltivarne la memoria nelle nuove generazioni. Nello specifico saranno in mostra alcune tele del celebre pittore di Novi di Modena che si interessò allo studio dell’espressività del corpo umano. Il suo sguardo sul mondo rurale nel quale spiccano in particolare il ruolo, il protagonismo e la dignità delle donne lavoratrici sarà un tuffo nel tempo in cui la terra padana affonda le sue radici fatte di fatiche e dolori, impegno e capacità dei suoi abitanti per riscattarsi dalla povertà e dalle prevaricazioni attraverso il lavoro individuale e collettivo.

 

Nei quadri dell’artista, gentilmente prestati dalla vedova, signora Marzia, vengono proposte immagini fortemente emotive che ci parlano della lunga storia di uomini e donne che hanno lottato con fatica potendo contare soltanto sulla forza delle loro braccia.

 

Alla mostra sarà affiancato il reading “Sudore e Fatica” tenuto dal maestro Guido Malagoli che darà vita a un ciclo di incontri con gli studenti delle scuole elementari e medie del territorio dell’Unione delle Terre d’Argine per sensibilizzare i giovani su questo passato così recente eppure così remoto.

Agli studenti sarà poi affidato il compito di “rileggere” la storia con i loro occhi contemporanei utilizzando varie tecniche artistiche (che possono essere disegni, fotografie, video, racconti o poesie).  

 

Entro il 17 aprile gli studenti consegneranno le opere realizzate che saranno premiate in una serata speciale che si terrà il 10 maggio (ore 21) all’auditorium San Rocco di Carpi.

 

Al pubblico la mostra sarà aperta il sabato (dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 16 alle 18 ) mentre la domenica dalle 16 alle 19.

Ciao Luigi

Le Acli si stringono alla famiglia di Luigi Paganelli che ci ha lasciati il 4 gennaio. Storico dirigente e segretario delle Acli di Modena dal 1945 al 1949, Paganelli ha contribuito a creare la nostra associazione dandole un tema di uguaglianza, di battaglia e tutela dei lavoratori che, a tutt’oggi, portiamo avanti con determinazione. Aveva 97 anni e ha partecipato, nel settembre 1943, alla Resistenza, nel movimento resistenziale cattolico prima e come clandestino poi in Appennino dove fu comandante generale della Divisione Modena Montagna assieme al compagno di una vita Ermanno Gorrieri, comandante delle Brigate Italia. Invitiamo tutti a partecipare ai funerali che si terranno lunedì 7 gennaio alle ore 14.30 nella Parrocchia della Beata Vergine Addolorata, in via Rangoni 26 a Modena.

Dl Sicurezza: si rischia di rafforzare l'irregolarità

Le Acli guardano con preoccupazione al Dl sicurezza approvato tramite voto di fiducia al Senato e continuano a sostenere che per il bene di tutti e per la sicurezza del Paese non conviene aumentare l’irregolarità, come si rischia con alcune norme contenute nel decreto, ma è necessario rafforzare percorsi di integrazione. Il permesso di soggiorno concesso solo per casi speciali in particolare rischia di trasformare molte persone titolari di permessi di soggiorno in irregolari, esponendoli al rischio di marginalità e criminalità. Le Acli si uniscono all’appello del “Tavolo Asilo” per chiedere al Governo che vengano rafforzati i percorsi di integrazione.

 

Qui l'appello del Tavolo Asilo: https://www.acli.it/wp-content/uploads/2018/11/Tavolo-Asilo_doc-su-Dl-sicurezza_20181107.pdf

Marciamo insieme per i diritti umani

E' stata organizzata per il 7 ottobre una marcia da Perugia ad Assisi.

Perché?

Per dare voce a chi non ce l'ha. A tutte le persone aggredite per strada, insultate sul web, uccise in famiglia, morte sul lavoro, ammazzate in guerra, annegate in mare, respinte alle frontiere, abbandonate alla fame, torturate nelle carceri… Quello che sta succedendo a tante donne e bambini, giovani e anziani, fuori e dentro il nostro paese, è scandaloso.

Dov’è finita la nostra umanità? Dove sono finiti il rispetto per l’altro, il sentimento della pietà, della compassione, il valore della solidarietà, la capacità di accogliere e condividere?

Dobbiamo reagire! Un clima di violenza e intolleranza diffusa ci sta soffocando.

Non si tratta solo della nostra umanità. Alcune delle più importanti conquiste degli ultimi decenni rischiano di essere cancellate: l’universalità dei diritti umani, il diritto alla dignità di ogni persona, il principio di uguaglianza e di giustizia, il dovere di soccorrere, il principio di non respingimento, la democrazia, l’Europa, l’Onu…

Dobbiamo reagire! Non possiamo essere complici!

Domenica 7 ottobre, partecipa alla Marcia dei diritti umani, della pace e della fraternità.

Vieni anche tu alla PerugiAssisi. Coinvolgi i tuoi amici. Dobbiamo essere in tanti!

Diciamo basta alla violenza, alle guerre, alle ingiustizie, alle disuguaglianze, allo sfruttamento, alle discriminazioni, alla corruzione, al razzismo, all’egoismo, alle mafie, al bullismo, alle parole dell’odio.

La negazione e il disprezzo della dignità e dei diritti umani hanno già portato a terribili atti di barbarie che non si devono più ripetere.

Il riconoscimento della dignità e dei diritti di tutti i membri della famiglia umana costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.

Domenica 7 ottobre, diciamolo tutti assieme, forte e chiaro:

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”

Da Modena i pullman partono alle 5,30 dal piazzale delle scuole Marconi.

Prenotazioni e Informazioni (preferibilmente entro il 2 ottobre):

 

Modena:
ARCI  MODENA Tel.059/2924701 –  COMUNE  SOLIERA 059/568582

Carpi:
ARCI CARPI Tel.059/695898 (lun.mer.ven. 15-19; mar.giov 9-13)
 
Sassuolo:
CGIL SASSUOLO Tel. 0536/804704 (da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12 e dalle 15 alle 18)  
ARCI ZONA SASSUOLO Tel. 0536/884939 (da gio 27/9 lunedì 9-12/giovedì 16-19)
COSE DELL’ALTRO MONDO T. 339/6839947 (da ma a ve mattina dalle 9,00 12,30)

Mirandola:
ARCI MIRANDOLA: Tel.0535/23010 (mer.16-19-ven. 9-13)
CIRCOLO CULTURALE AQUARAGIA: 347/1109864

Bocciato da Strasburgo il ricorso dei pensionati italiani contro il decreto Poletti

Il ricorso presentato da 10.059 pensionati contro il decreto Poletti del 2015 – inerente la perequazione delle pensioni per il 2012 e il 2013 – è stato rigettato dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo. Secondo la sentenza, infatti, il decreto non ha violato i diritti dei pensionati.

Tutto ha avuto inizio nel 2011 quando la norma Salva Italia aveva bloccato – per il 2012 e il 2013 – l’adeguamento automatico all’inflazione delle pensioni con un importo mensile di tre volte superiore al minimo Inps (circa 1.450 euro lordi). La norma era stata bocciata dalla Corte costituzionale e l’allora ministro del Lavoro Poletti aveva varato un decreto, stabilendo una restituzione della rivalutazione, in proporzione variabile (100% per le pensioni fino a 3 volte il minimo Inps; da 3 a 4 volte il 40%; il 20% per gli assegni superiori di 4-5 volte il minimo, il 10% per quelli tra 5-6 volte). A quel punto i pensionati avevano presentato ricorso a Strasburgo ritenendo ingiusto il provvedimento e lesivo dei loro interessi.

Di diverso avviso invece la Corte di Strasburgo che ha ritenuto la riforma del meccanismo di perequazione delle pensioni corretta ai fini dell’interesse generale e comunque non tale da ledere i diritti dei pensionati secondo quanto prescritto dalla convenzione europea dei diritti umani.

Che cosa sta succedendo?

Martedì 10 luglio, alle ore 18.30, ci troviamo al Parco XXII Aprile (ingresso da via Tosioli) con Filippo Miraglia (Arci Nazionale), Don Paolo Boschini (docente di filosofia) e Francesco De Vanna ( CRID Università di Modena e Reggio Emilia) per cercare una risposta a "Che cosa sta succedendo?" Dal diritto del mare a quello delle donne, uomini e bambini #umanitàperrta.

Sconfiniamo

Domenica 17 giugno alle ore 17, nel cortile del Teatro Tempio di Modena  (viale Caduti in Guerra 192) si terrà la terza edizione di “SconfiniaMO” un progetto, ideato e realizzato dalle Acli modenesi,  teso a vivere la multiculturalità, che già esiste nella nostra città, come un arricchimento volto all’inclusione sociale e alla non discriminazione.

 

Anche quest’anno protagonisti della giornata ci saranno persone provenienti da realtà geografiche anche molto distanti da noi e che sono già parte della nostra comunità. Condivideranno con i partecipanti la loro storia, accompagnata da un aperitivo multiculturale con le prelibatezze di molti paesi stranieri su uno stesso tavolo. Si continuerà, poi, con balli, canti ed esibizioni di tutti i colori del mondo. Sono tantissime le associazioni, le comunità e le persone che dialogano e si confrontano attorno a un tavolo per portare avanti obiettivi comuni.

 

I ragazzi del servizio civile delle Acli le hanno radunate, per favorire la comprensione reciproca fra le diverse nazionalità presenti sul territorio e portare avanti un’idea di valori e principi condivisi non solo dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo, ma anche dalla nostra Costituzione, con l’obiettivo di creare una forte rete che parli di una città multiculturale in modo gioioso e allegro.

Estate al Parco Ferrari

Domenica 13 maggio alle ore 10 al Parco Ferrari  le Acli presentano

 

“Estate al Parco”

 

il Centro Estivo  che costa solo 5 euro per 2 mesi ma è pieno di attività

 

 

Un centro estivo che costa 5 euro per 2 mesi? Questo il nuovo progetto ideato e realizzato dalle Acli di Modena per venire incontro alle esigenze dei genitori e dei ragazzi per l’estate 2018 e dedicato ai bambini (dai 6 ai 13 anni) che si terrà al Parco Ferrari. Dall’11 giugno al 20 giugno, infatti, nello spazio Milly Bar del parco un gruppo di animatori e volontari delle varie associazioni che hanno aderito al progetto organizzeranno (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30) una serie di attività dedicate ai piccoli: dall’aiuto nello svolgimento dei compiti estivi ai giochi di gruppo, senza dimenticare i laboratori ludico artistici. L’obiettivo è quello di realizzare un’oasi di gioco libero dove svolgere insieme i compiti delle vacanze e fare laboratori e attività coinvolgenti.

 

Le associazioni aderenti sono  Us Acli, Anteas, la Casa delle Culture, Il Leggìo, Città e Scuola e Banca del Tempo. Il progetto, patrocinato dal Comune di Modena e dal Quartiere 4 (San Faustino, Madonnina, Quattroville) è sostenuto anche dal Gruppo di Acquisto Insieme delle Acli che fornirà la merenda (compresa nel prezzo).

 

Le iscrizioni apriranno il 13 maggio e saranno presentate proprio nello spazio Milly Bar con un evento che, a partire dalle ore 10, vedrà la possibilità di partecipare a un laboratorio di scacchi, dalle 10.30 a un laboratorio artistico, dalle 11 a un laboratorio di lettura, dalle 11.30 a giochi di società e alle 12.30 si concluderà con un pranzo tutti insieme per conoscere animatori e volontari e contribuire al costo.

Il prezzo del pranzo è di 20 euro per gli adulti e 10 per i bambini (info e prenotazioni Anita 393 7080565).

 

Questo autofinanziamento contribuirà alla scelta delle Acli di realizzare un prezzo veramente alla portata di tutti.

Il costo totale per tutto il periodo sarà, come detto, solamente di 5 euro.

 

Per le iscrizioni dei bambini all’Estate al Parco Ferrari è necessario chiamare, dal lunedì al venerdì' dalle 9 alle 12.30 Gaetano Buffo  349 6769251 e dalle 16.30 alle 17.30 Celso Braglia 334 1525131. Ulteriori info serviziocivile.acli@outlook.it

Copia di:Estate al Parco Ferrari

Domenica 13 maggio alle ore 10 al Parco Ferrari  le Acli presentano

 

“Estate al Parco”

 

il Centro Estivo  che costa solo 5 euro per 2 mesi ma è pieno di attività

 

 

Un centro estivo che costa 5 euro per 2 mesi? Questo il nuovo progetto ideato e realizzato dalle Acli di Modena per venire incontro alle esigenze dei genitori e dei ragazzi per l’estate 2018 e dedicato ai bambini (dai 6 ai 13 anni) che si terrà al Parco Ferrari. Dall’11 giugno al 20 giugno, infatti, nello spazio Milly Bar del parco un gruppo di animatori e volontari delle varie associazioni che hanno aderito al progetto organizzeranno (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30) una serie di attività dedicate ai piccoli: dall’aiuto nello svolgimento dei compiti estivi ai giochi di gruppo, senza dimenticare i laboratori ludico artistici. L’obiettivo è quello di realizzare un’oasi di gioco libero dove svolgere insieme i compiti delle vacanze e fare laboratori e attività coinvolgenti.

 

Le associazioni aderenti sono  Us Acli, Anteas, la Casa delle Culture, Il Leggìo, Città e Scuola e Banca del Tempo. Il progetto, patrocinato dal Comune di Modena e dal Quartiere 4 (San Faustino, Madonnina, Quattroville) è sostenuto anche dal Gruppo di Acquisto Insieme delle Acli che fornirà la merenda (compresa nel prezzo).

 

Le iscrizioni apriranno il 13 maggio e saranno presentate proprio nello spazio Milly Bar con un evento che, a partire dalle ore 10, vedrà la possibilità di partecipare a un laboratorio di scacchi, dalle 10.30 a un laboratorio artistico, dalle 11 a un laboratorio di lettura, dalle 11.30 a giochi di società e alle 12.30 si concluderà con un pranzo tutti insieme per conoscere animatori e volontari e contribuire al costo.

Il prezzo del pranzo è di 20 euro per gli adulti e 10 per i bambini (info e prenotazioni Anita 393 7080565).

 

Questo autofinanziamento contribuirà alla scelta delle Acli di realizzare un prezzo veramente alla portata di tutti.

Il costo totale per tutto il periodo sarà, come detto, solamente di 5 euro.

 

Per le iscrizioni dei bambini all’Estate al Parco Ferrari è necessario chiamare, dal lunedì al venerdì' dalle 9 alle 12.30 Gaetano Buffo  349 6769251 e dalle 16.30 alle 17.30 Celso Braglia 334 1525131. Ulteriori info serviziocivile.acli@outlook.it

DIVERSE MA UGUALI AL TEATRO TEMPIO IL 17 MARZO

Sarà Cécile Kyenge a tenere a battesimo l’evento, organizzato dalle Acli provinciali di Modena che si terrà domani, sabato 17 marzo alle 17.30 al Teatro Tempio di Modena (viale Caduti in Guerra 192) a ingresso libero.

Diverse ma uguali - Donne del mondo a Modena, questo il titolo della giornata dedicata a riflettere e conoscere i vari aspetti di essere straniero nella nostra città attraverso una seria di incontri e interventi con donne provenienti da diverse parti del globo che racconteranno cosa le ha portate a lasciare la loro terra natìa, cosa speravano e, soprattutto, cosa hanno trovato.

La Kyenge racconterà la sua storia che, dalla Repubblica Democratica del Congo, l’ha portata prima a Roma con un visto di studio e poi a Modena, dove ha vissuto in un collegio di suore missionarie laiche mentre si manteneva lavorando come badante per specializzarsi in oculistica proprio nella nostra città. Una storia esemplare, la sua, che la vede ora nel Parlamento Europeo dopo l’esperienza da Ministro per l’integrazione.

L’incontro è aperto a tutti per confrontarsi sui "Frammenti di vita migrante" che toccano tutti noi e, al termine, ci sarà una sfilata di abiti tradizionali provenienti da tutti i continenti.


​L'ingresso è gratuito e sarà offerto un buffet realizzato dal Gruppo solidale di Acquisto INSIEME ACLI.

L'evento è realizzato dai giovani del Servizio Civile Acli

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