EMERGENZA

CORONA VIRUS

Come sapete il Governo ha emanato nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, un nuovo DPCM volto a contrastare il contagio da Coronavirus Covid-19. Nella serata di ieri, 9 marzo, il Governo ha esteso il decreto a tutta Italia, apportando alcune modifiche:

1⃣  NO ASSEMBRAMENTI DI PERSONE: La situazione è GRAVE, il Governo ha dato un chiaro STOP ai gruppi di persone accalcati, in luoghi pubblici o privati
2⃣  LO SPORT SI FERMA: gli impianti, esclusivamente a porte chiuse, possono essere usati solo dagli atleti di interesse del Coni per prepararsi alle Olimpiadi o alle gare nazionali/internazionali.
Tradotto: si fermano tutti i campionati professionistici, SERIE A compresa.


Per quanto riguarda la nostra vita di associazioni, segnaliamo che
⛔ FINO AL 3 Aprile TUTTI I CIRCOLI SONO CHIUSI.

Nota Bene:
👉 I Circoli che hanno bar/ristorante con servizio ai soli soci ➡ CHIUSI
👉 I Circoli che ospitano nei loro spazi bar/ristorante con licenza da pubblico esercizio ➡  CHIUDONO ATTIVITÀ CIRCOLISTICA. I bar si fermano alle ore 18, pagano imposte sugli incassi: è tutta attività commerciale ✖Asporto: chi vende con asporto può operare dopo le 18 solo con consegna a domicilio

🛃🚓 A SEGUITO DEI CONTROLLI PREDISPOSTI DA PREFETTO A CHI TRASGREDISCE:
viene sospesa l’attività e scatta denuncia ai sensi articolo 650 c.p.


➡ Per supporto è possibile contattare la segreteria alla mail segreteria@aclimodena.it


Resta quindi valido LO STOP alle assemblee di circolo di ogni ordine e grado fino al 3 aprile 2020.

📖 ASSEMBLEE STRAORDINARIE PER LA MODIFICA DELLO STATUTO
🚫NON Si CONVOCANO ASSEMBLEE STRAORDINARIE fino al 3 aprile 2020. L’importante è aver avviato il percorso di messa a norma dello Statuto con la segreteria provinciale
🗃 Il Termine ultimo per la registrazione delle modifiche dello Statuto è il 30 giugno 2020

❗La Presidenza delle Acli Provinciali di Modena, vista la direttiva del Governo di limitare gli spostamenti anche all’interno delle province, visto che l’attività dei circoli è sospesa fino al 3 aprile, ha definito la chiusura fisica della segreteria fino al 3 aprile. Alcune attività proseguono in smart working

CHIUSURA STRAORDINARIA

Si comunica ai nostri gentili assistiti che, in via provvisoria, le sedi del Patronato Acli di Fiorano e Formigine sono chiuse. Rimane confermata l'apertura di Sassuolo, negli orari indicati sul sito.

Stiamo provvedendo a chiamare gli appuntamenti e invitiamo tutti a contattarci sui nostri numeri di telefono o sulle nostre mail: modena@patronato.acli.it e sassuolo@patronato.acli.it.

❗La Presidenza delle Acli Provinciali di Modena, vista la direttiva del Governo di limitare gli spostamenti anche all’interno delle province, visto che l’attività dei circoli è sospesa fino al 3 aprile, ha definito la chiusura fisica della segreteria fino al 3 aprile. Alcune attività proseguono in smart working.

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MODULO AUTOCERTIFICAZIONE

A seguito delle restrizioni istituite dal Governo va evitato «ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita», «nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità» o «per motivi di salute».

Per questo il ministero dell’Interno ha predisposto un modulo che va compilato ed esibito al momento del controllo. (clicca qui per scaricarlo)

Chi non può scaricarlo e stamparlo può copiare il testo e portare la dichiarazione con sé.

Chi deve fare sempre lo stesso spostamento può utilizzare un unico modulo specificando che si tratta di un impegno a cadenza fissa. La stessa modalità vale anche per chi ha esigenze familiari che si ripetono quotidianamente oppure a scadenze fisse e dunque può indicare la frequenza degli spostamenti senza bisogno di utilizzare moduli diversi. Ad esempio chi deve spostarsi tra i comuni per raggiungere i figli o altri parenti da assistere oppure per impegni di carattere sanitario.

Se si viene fermati si può fare una dichiarazione che le forze dell’ordine trascriveranno ma sulla quale potranno fare verifiche anche successive. Spetta al cittadino dimostrare di aver detto la verità.

Se dai riscontri risulteranno anche solo parzialmente irregolari scatterà un provvedimento dell’autorità che prevede l’arresto fino a tre mesi e una denuncia per reati dolosi contro la salute pubblica.