laguna

chioggia – lido

In bicicletta  11 giugno 2006

decentrata e costituiscono

Casella di testo:  Programma:: Partenza con auto propria, Arrivo  a Chioggia,   

(  Sottomarina), ritiro biciclette e partenza. Imbarco per Pellestrina, biciclettata lungo l’isola, Si prende poi il ferry per il Lido. Sosta per il pranzo (libero). Pedalata fino alla punta del Lido  lido  e ritorno . Jesolo.  Consegna delle biciclette e ritorno a Modena in serata.

La iniziativa non si è svolta come gruppo in quanto eravamo in pochi.

E’ stata comunque molto bella con panorami da sogno.

Verrà riproposta in primavera 2007.                                                   FOTO

Le quote comprendono: A/R in pullman, noleggio biciclette, ferry, assicurazione e accompagnatore.

*Le quote indicate non comprendono i due attraversamenti da Chioggia a Pellestrina e da Lido a Punta Sabbioni, la trattativa con la barca è in corso di perfezionamento. 

N° partecipanti: max 30 persone. 

Per consentirci di operare sempre al meglio Vi preghiamo di iscrivervi entro e non oltre il 0, dopodiché scadono le prenotazioni (bici, pullman e barche).

Potete prenotare, oltre che al numero in testata anche a:

Casella di testo:  Morandi Giampaolo

Cell. 3288110909

Mail: benmor2003@libero.it

 

Prossime iniziative cicloturistiche:

 

20 agosto scampagnata Modena - Vignola

10 settembre parco del Ticino

 

Come ormai di consuetudine ecco alcuni cenni e curiosità sui luoghi che visiteremo. In questo caso, essendo un percorso a sfondo prevalentemente naturalistico si consiglia di munirsi di binocolo. Hai visto mai!!

Bici e mare, da Chioggia a Jesolo. Un modo per vedere la laguna da un'altra angolazione, traghettando e pedalando, avendo come quinta la straordinarietà di Venezia.

Un modo insolito per viaggiare tra mare e laguna, nella quasi totale solitudine di vaste spiagge e di piccoli borghi di forte impronta veneziana e, per di più, con un mezzo molto ecologico, la bicicletta. È un itinerario che segue la linea di chiusura della Laguna Veneta formata da due strisce che fronteggiano i marosi dell'Adriatico, le lunghe isole di Pellestrina e del Lido che, disposte ad arco, allacciano Chioggia alla indiscussa signora lagunare, Venezia. Il viaggio si arricchisce di una piacevole alternanza di mezzi di trasporto che permettono di ammirare la bellezza di un angolo poco conosciuto della laguna.

Chioggia

Punto di partenza è Chioggia, città marinara legata a doppio filo con la Serenissima. Anche qui, come a Venezia, le vie si chiamano 'calli', le piazze 'campi'. Spina dorsale della cittadina è il largo corso Garibaldi, che finisce direttamente sul mare, in direzione di Venezia, quasi a testimoniarne il legame storico. Rosso, ocra e giallo si specchiano nei canali. Sono le policromie degli antichi palazzi e delle barche, i tipici bragozzi a vele triangolari dipinte a forme geometriche. Nelle strette calli le finestre si guardano vicine, l'una dirimpetto all'altra per sfida o per simpatia; humus per quelle 'baruffe chioggiotte' messe in scena da Carlo Goldoni.

 

Pellestrina

Da Chioggia ci si imbarca per l’isola di Pellestrina. Qui si gira tra le strette calli che hanno conservato l'antica suggestione dell'originario borgo di pescatori le cui origini risalgono al medioevo. Da Pellestrina, proseguendo verso nord si incontrano altri borghi, tutti rivolti alla laguna: Sant'Antonio, Porto Secco e San Pietro in Volta. Sulla destra, in direzione del mare, si alza invece una grande diga di enormi massi di pietra d'Istria, chiamata i murazzi, ed eretta dai veneziani nel XVIII secolo per proteggere Pellestrina dalla forza del mare.

Dopo circa otto chilometri di strada si giunge a Santa Maria del Mare, il capo estremo dell'isola, da dove ci si imbarca su un altro traghetto alla volta dell'isola del Lido.

 

Alberoni, Malamocco

Si mette piede a terra agli Alberoni, abitato di poche case. Dall'attracco del traghetto, si può seguire in bicicletta la lunghissima diga che per un chilometro si protende verso il mare aperto. Sulla sinistra si apre una bella e ampia spiaggia coronata da una vastissima pineta, la sola rimasta sull'isola. Tra isolate colonie di soggiorno marino, si giunge dopo un paio di chilometri, a Malamocco, antichissimo borgo che, prima della fondazione di Venezia, ospitò il governo oligarchico veneto. Oggi è un borgo addormentato, immagine di una Venezia minore. Sul campo della Chiesa, si trovano alcuni edifici gotici quattrocenteschi. Tra questi ci sono il palazzo pretorio e la chiesa di Santa Maria Assunta. Dopo aver attraversato il borgo si lascia la strada principale asfaltata e ci si dirige verso il mare, anche qui protetto dai massi dei murazzi. Con la bici è possibile correre sopra la diga. Di tanto in tanto si notano i resti delle antiche fortificazioni della Serenissima che difendevano questo tratto di mare.

 

Lido

Dopo qualche chilometro di murazzi svanisce il mondo lagunare ancora non toccato dalla modernità e ci si ritrova tra le prime case del Lido di Venezia. Superato il piccolo aeroporto, si imbocca il lungomare Marconi, sul quale si affacciano in sequenza alcuni dei luoghi più rinomati del jet set internazionale: l'Hotel Excelsior, il casinò che a settembre ospita la Mostra del Cinema e l'Hotel Des Bains. Sulla destra si apre uno stabilimento balneare che ha il fascino un po' retrò tipico delle località mondane che hanno visto il passare degli anni. 

Seguendo ancora il lungomare si incontra la mole del tempio Votivo ai Caduti della Grande Guerra e, un paio di chilometri più avanti, San Nicolò, con la chiesa omonima dei Benedettini risalente al XVII secolo. Ai tempi della Serenissima, in prossimità della bocca di porto prospiciente San Nicolò, veniva celebrata il giorno dell'Ascensione la cerimonia dello 'sposalizio del mare', durante la quale il doge lanciava in mare dal Bucintoro l'anello, pegno dell'alleanza.

 

Una meravigliosa gita all’insegna della natura, molto varia, divisa tra terra e mare con tante testimonianze di storia.

 

*** Le nostre iniziative sono riservate ai soci ACLI ( e associazioni collegate) e ai soci C.T.A .          

( Centro Turistico ACLI) Le persone non iscritte devono richiedere la tessera CTA il cui costo annuale, per il 2006  e’ di € 10. Per i soci ACLI è necessario il bollino assicurativo € 6,00

Le prenotazioni si ricevono presso il CTA,anche telefoniche,dal lunedi’ al venerdi’ tutte le mattine.